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    La Reale Mutua Fenera Chieri si presenta: “Dimostreremo di essere da A1”

    Di Redazione
    La splendida cornice del Cral Reale Mutua in corso Agnelli, a Torino, ha ospitato la presentazione della Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Un appuntamento di inizio stagione che ormai è anche una piacevole tradizione.
    A fare gli onori di casa il direttore generale di Reale Mutua, Luca Filippone: “È bello poter avere di nuovo un contatto con le persone, e fa piacere che accada qui al Cral, che per noi di Reale Mutua è un luogo speciale. Siamo molto contenti del proseguimento di questo rapporto col Chieri ’76, che non definirei una sponsorizzazione, piuttosto una collaborazione-partnership: ci ha dato grandi soddisfazioni da un punto di vista sportivo e importanti relazioni con il territorio. Ci guidano i principi di mutualità ai quali si ispira la nostra filosofia del ‘Together More’, che è il modo in cui le persone, unite da un obiettivo comune, portano avanti progetti più grandi, ottengono risultati più importanti e affrontano da protagonisti i cambiamenti e le sfide del domani. Una condivisione di valori e ideali con radici profonde, che trova la sua massima espressione nel vero spirito di squadra“.
    Foto Fenera Chieri
    Subito dopo è intervenuto Lucio Zanon di Valgiurata, dirigente del club biancoblù, oltre che presidente e amministratore delegato di quel Gruppo Fenera che da otto anni lega il proprio nome alla squadra e da tre stagioni ne è co-title sponsor insieme a Reale Mutua. “Di tutte le emozioni – ha detto – oggi prevale la gioia di poter tornare a fare dopo tanti mesi quello che vogliamo e sappiamo fare, ed è la nostra passione. Siamo qua e sorridiamo perché siamo felici di tornare a giocare a pallavolo“.
    “Un secondo tema importante è il territorio – ha proseguito Lucio Zanon di Valgiurata –. C’è una parte sportiva che è fondamentale, ma c’è anche una parte di persone, di vita, di comunità. In momenti difficilissimi come questi, in cui è normale che le aziende riconsiderino i propri budget, ci ritroviamo non solo con due main sponsor che hanno confermato il loro impegno, e gliene siamo grati perché non era scontato, ma con tutta una serie di sponsor ‘minori’ che hanno detto: noi ci siamo. Rispetto all’anno scorso non abbiamo perso nessuno, anzi siamo ulteriormente cresciuti. Questo è importantissimo“.
    Il presidente del Chieri ’76, Filippo Vergnano, ha sottolineato che “quando ascolti le parole dei nostri due principali sponsor, capisci che c’è una comunanza di visione che va ben oltre i meri aspetti sportivi e di business: c’è un modo di ragionare sulla stessa linea e questo ci dà grandissima soddisfazione. Per noi è un piacere enorme essere accompagnati da due partner simili nel nostro cammino in A1“.
    Un altro tema toccato dal presidente del Chieri ’76 è l’ingresso del pubblico al PalaFenera in occasione delle partite di campionato: “Stiamo lavorando con Cuneo e Novara per chiedere alla Regione Piemonte un’ordinanza che consenta l’ingresso del 25% degli spettatori rispetto alla capienza dell’impianto, come già avvenuto in altre regioni. Il nostro palazzetto è piccolo, non riusciremmo nemmeno a soddisfare tutti gli abbonati dell’anno scorso, ma in questo momento sarebbe già moltissimo. A breve comunicheremo le modalità per gli abbonamenti“. Quanto agli obiettivi sportivi, Filippo Vergnano ha spiegato che “la cosa per noi più importante è dimostrare di poter stare in questo campionato. L’anno scorso ci stavamo riuscendo, speriamo di riprendere da dove ci siamo fermati“.
    L’allenatore Giulio Cesare Bregoli ha presentato la stagione: “Abbiamo la fortuna di poter fare un lavoro che è anche la nostra più grande passione. Ripartiamo dal gruppo dello scorso anno, che in buona parte è stato confermato, ma sicuramente non sarà lo stesso campionato perché tutto è in costante cambiamento ed evoluzione. Che campionato sarà lo scopriremo con l’inizio, e partita dopo partita. Di certo sarà una stagione molto difficile e con tantissime incognite“.
    Foto Fenera Chieri
    Una battuta conclusiva con il capitano Elena Perinelli: “Questi mesi non sono stati facili, perché non siamo abituate a stare lontane dal campo per così tanto tempo. Quanto siamo felici da 1 a 10 di poter tornare a giocare? Ovviamente 10, ma in realtà è già stato emozionante e bellissimo il solo fatto di poter tornare ad allenarci“.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coach Lavarini: “Ci vorrà pazienza, non siamo ancora stabili”

    Di Redazione
    Il campionato di serie A1 femminile si apre con il turno di riposo per la Igor Gorgonzola Novara che scenderà in campo per l’esordio stagionale il 27 settembre, contro la Zanetti Bergamo. Il coach delle igorine, Stefano Lavarini, non pensa tuttavia che questo possa essere un vantaggio per le sue ragazze, come riporta il Corriere di Novara:
    “Un vantaggio relativo, perché è vero che avremo più tempo per l’allenamento ma è anche vero che per una squadra in costruzione come la nostra, il poter giocare con una certa continuità è una necessità assoluta e con tutte le limitazioni imposte dal Covid, questo non si è potuto concretizzare come si voleva”.
    Per mantenersi in allenamento, l’Igor Volley ha effettuato due test match in pochi giorni: uno giovedì contro Busto Arsizio (2-2) e l’ultimo sabato a Monza (vittoria per 3-1): “Questa settimana –ha spiegato il tecnico di Omegna ­- abbiamo lavorato con degli obbiettivi ben definiti che sono scaturiti dai dati emersi dalla sconfitta di Vicenza. Cisiamo focalizzati su determinati lavori tecnico­-tattici specifici soprattutto nei giorni di allenamento tra le due amichevoli perché, nel test con Busto, abbiamo fatto discretamente la fase cambio palla, mentre non mi ha soddisfatto quella relativa a muro-­difesa che è andata molto meglio sabato con Monza assieme alla pura fase attacco”.
    “Certo è che noi siamo ancora nella fase costruzione ­- ha spiegato Lavarini – e ci vorrà ancora tanta pazienza perché diverse cose in campo non sono ancora stabili e quindi, specie all’inizio, abbiamo bisogno di tutte le risorse a disposizione. Quel che mi preme adesso è, avendo finalmente tutte le atlete a disposizione ed in grado di fare tutte più o meno lo stesso tipo di lavoro, di poter portare tutta la squadra ad una condizione accettabile perché fino a pochi giorni fa non abbiamo avuto la possibilità di farlo per i contrattempi che hanno limitato il lavoro di alcune”.
    “Penso comunque –ha continuato Lavarini –che, chi più chi meno, tutti i nostri avversari si siano trovati di fronte ai nostri stessi problemi. In particolare, soprattutto per chi ha cambiato tanto e sono la maggior parte, il problema principale è stato il classico precampionato dove tra allenamenti congiunti, amichevoli e tornei, si arrivava di solito alla prima di campionato con una decina di test sulle spalle”. LEGGI TUTTO

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    Uyba, ieri sera la presentazione ufficiale che ha aperto la stagione

    Foto di Alessandra Molinari

    Di Redazione
    Si è svolta ieri sera a Milano presso lo Spazio Caroli 12 la presentazione ufficiale della Unet e-work Busto Arsizio 2020/2021.
    Condotta dall’attore Paolo Ruffini la serata ha dato spazio non solo ad atlete e staff, ma anche agli sponsor della squadra e alle istituzioni.
    Introdotti dal Presidente Giuseppe Pirola, sono intervenuti anche Paolo Ferrario, padrone di casa e AD di e-work spa, Andrea Saini di Laica, Mattia Moro di I Medical Group e Mario Chen di Romeja Group. Intervenuta sul palco anche l’assessore allo sport di Busto Arsizio Laura Rogora, che ha espresso pieno sostegno alla società biancorossa anche in vista dei progetti futuri legati alla e-work arena presentati dal presidente Pirola. Alla fine anche scambio di maglie tra Alessia Gennari e Simona Ballardini del basket Faenza, anch’esso sponsorizzato e-work.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scandicci si impone in quattro set nel test match con Roma

    Di Redazione
    A 9 giorni dalla partenza del campionato e ad 11 dai preliminari di Champions League, la Savino Del Bene Scandicci ha ospitato l’Acqua & Sapone Roma, formazione di A2, per un’amichevole di preparazione agli impegni di una stagione lunga e impegnativa. Nel palazzetto dello sport di Via Rialdoli è così arrivata la squadra di ex Savino Del Bene come coach Luca Cristofani e Valeria Papa, rientrata in Italia dopo l’esperienza brasiliana con il Flamengo.
    Per il test amichevole il tecnico della Savino Del Bene Massimo Barbolini ha scelto un 6+1 composto da Camera al palleggio, Drewniok da opposto, Bosetti e Markovic in banda, Samadan e Lubian da centrali e Carocci da libero. Una formazione iniziale in cui si sono riviste alcune certezze di questo avvio di stagione, ma anche giocatrici fin qui meno impiegate come la giovane tedesca Drewniok, Markovic, Samadan e Carocci. Nel corso della gara Barbolini ha dato poi spazio anche a Cecconello e alla giovane palleggiatrice Giulia Galletti, facendo riposare Stysiak, Popovic, Pietrini, Courtney e Merlo. Malinov ha invece lavorato a parte.
    Roma ha guidato nel punteggio la parte iniziale del primo set, ma Scandicci è riuscita a rientrare nel finale di prima frazione e si è imposta per 25-19. Anche nel secondo set Roma ha tenuto a lungo il vantaggio, ma Scandicci è riuscita a recuperare il gap nel finale ed a portare il set ad una lunga sfida ai vantaggi, nel quale ad imporsi per 32-30 è stata però la squadra capitolina. La Savino Del Bene si è poi aggiudicata nettamente il terzo set, imponendosi 25-17, e ha fatto suo anche il quarto per 25-22.
    Da sottolineare la prestazione da 22 punti per Drewniok e i 20 punti di Markovic. Bella prestazione anche per Carocci e per una Bosetti che ha aggiunto al consueto lavoro in difesa anche 14 punti realizzati. Per la formazione di Barbolini si è trattato di un buon test in vista dell’esordio in campionato in programma il 20 settembre in casa della Zanetti Bergamo.
    Le parole di coach Massimo Barbolini: “Sono partite importanti in cui cerchiamo di mettere in pratica quello che proviamo in allenamento. Lo abbiamo fatto in alcuni momenti, un po’ meno in altri. Penso sia stato un allenamento positivo perché abbiamo trovato una squadra che ha giocato bene contro di noi. Oggi hanno giocato le ragazze che di solito giocano un po’ meno. Non mi piace parlare dei singoli, credo che ci siano stati momenti di alti e bassi. Non è facile tenere il giusto ritmo di gioco quando si gioca meno, bisogna subito capire che non si tratta di un allenamento ma di una partita. Alla fine comunque sono soddisfatto di come piano piano le ragazze hanno ripreso il ritmo”.
    Savino Del Bene Scandicci-Acqua & Sapone Roma 3-1 (25-19, 30-32, 25-17, 25-22)Savino Del Bene: Galletti 1, Stysiak n.e., Popovic n.e., Markovic 20, Pietrini n.e., Merlo (L1) n.e., Lubian 7, Carocci (L2), Cecconello 7, Samadan 6, Drewniok 22, Bosetti 14, Courtney n.e., Camera. All.: Barbolini M.Acqua & Sapone Roma: Adelusi, Bucci (L1), Purashaj, Spirito (L2), Guiducci, Consoli, Papa, Giugovaz, Arciprete, Cogliandro, Rebora, Diop. All.: Cristofani L.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Busto Arsizio, due test match nella settimana dopo la Supercoppa

    Di Redazione
    Tornata nella nottata di domenica da Vicenza e dopo il riposo di lunedì, la Unet e-work Busto Arsizio ricomincia oggi a lavorare per una settimana che, seppur senza gare ufficiali, si presenta ricca di impegni. In particolare nel programma spiccano due allenamenti congiunti, giovedì pomeriggio a Novara e sabato pomeriggio a Casalmaggiore. Saranno le prime occasioni per vedere all’opera la neo arrivata Alexa Gray, che nel week-end è rimasta a Busto Arsizio a lavorare insieme al preparatore atletico Alessandro Mattiroli. Ancora a riposo invece Jordyn Poulter, che si sottoporrà a nuovi accertamenti clinici per il problema agli addominali. Appuntamento di gala invece venerdì sera alle 20 quando la squadra sarà presentata ufficialmente a sponsor, stampa e autorità allo Spazio Caroli 12 di Milano, una location multifunzionale pensata e realizzata da e-work spa e dalla Fondazione Pino Cova, nata nel 2018 in memoria del socio fondatore dell’agenzia per il lavoro main sponsor delle farfalle. Spazio Caroli 12 è un luogo speciale in cui attività ludiche e formative, all’interno del bistrot, della biblioteca e dell’area giochi, sono pensate per l’inclusione sociale e lavorativa di giovani in condizioni di emarginazione e disabilità fisica e psichica.
    Per Gennari e compagne sarà dunque una serata davvero speciale, presentata dall’attore, conduttore televisivo e regista Paolo Ruffini. Inizio ore 20, tutto anche in diretta sulla pagina ufficiale Facebook UYBA Volley: una doverosa trasmissione per i tanti tifosi biancorossi ancora a digiuno di pallavolo e della propria squadra del cuore.
    Ecco il programma completo della settimana per le farfalle:
    Lunedì 7/9 
    riposo 
    Martedì 8/9
    Pesi 9:00 – 12:00 
    16:30 – 19:00 All. Tecnico  
    Mercoledì 9/9
    9:00 – 12:00 Pesi  
    16:30 – 19:00 All. Tecnico  
    Giovedì 10/09
    Allenamento a Novara nel pomeriggio
    Venerdì 11/09
    9:00 – 12:00 Pesi  
    16:30 – 19:00 All. Tecnico  
    20:00 Presentazione uff. @Spazio Caroli 12 Milano 
    Sabato 12/09
    9:00 – 12:00 Pesi  
    Allenamento a Casalmaggiore nel pomeriggio
    Domenica 13/09 
    Libero 
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bergamo, c’è anche Lanier in palestra: “Tanta voglia di pallavolo”

    Foto Facebook Volley Bergamo

    Di Redazione
    Arrivata a Bergamo nella mattinata dello scorso venerdì, Khalia Lanier ha superato nel week end tutti i test del protocollo anti covid e dal pomeriggio di oggi si unirà alle compagne e indosserà la maglia della Zanetti: “Non vedo l’ora – ha confessato – ho tanta voglia di giocare e di conoscere le nuove compagne. La città mi è sembrata fantastica in questi primi giorni, ma ora ho solo voglia di stare in palestra e giocare a pallavolo”.
    Quella che va ad iniziare sarà la nona settimana di preparazione per le rossoblù, che, dopo due mesi di lavoro a ranghi ridotti, hanno visto aggregarsi prima la schiacciatrice portoricana Valentin e ora Lanier. Si attende, nei prossimi giorni, di sbloccare anche le pratiche burocratiche che tengono lontane dall’Italia l’opposto Faucette Johnson e la schiacciatrice Enright, ultimi due tasselli che andranno a completare il gruppo che si dovrà presentare al via del Campionato il 20 settembre nel match casalingo con Scandicci.
    Per facilitare l’inserimento di Lanier, lo Staff tecnico ha intensificato il programma allenamenti settimanale e ha previsto una tabella di lavoro che vedrà la squadra in campo tutti i giorni, due volte al giorno, da lunedì fino a domenica compresi.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Imoco, dominio senza fine. Un’altra Supercoppa per le Pantere

    Di Eugenio Peralta
    Piove sul bagnato a Vicenza. Questa volta, per fortuna, solo metaforicamente: l’Imoco Volley Conegliano si aggiudica ancora una volta la Supercoppa Italiana, la sua terza di fila, mettendo l’ennesimo trofeo in bacheca e confermandosi inavvicinabile anche nella nuova stagione. Intendiamoci: la partita, visto il disastro meteorologico della sera precedente, ha un valore tecnico relativo, e la Unet E-Work Busto Arsizio, sconfitta con un nettissimo 3-0, può contare su tutte le attenuanti di questo mondo. Ma la sensazione, al di là delle contingenze, è che il divario tra le “pantere” e le avversarie, tutte le avversarie, sia sempre più ampio e sempre più difficile da colmare.
    Sulla partita c’è davvero poco da dire: le gialloblu dominano in lungo e in largo per tutti e tre i parziali e anche quando accusano l’unico, piccolissimo passaggio a vuoto (2-5 nel terzo) vengono rimesse in gioco dagli errori avversari. Conegliano è devastante a muro (9 vincenti) e in difesa, con le rivali contenute a un misero 28% di efficacia. McKenzie Adams è di nuovo protagonista con 12 punti (55% in attacco) e top scorer a pari merito con Paola Egonu; Raphaela Folie – giustamente premiata come MVP – e Robin De Kruijf sono due alternative micidiali per la regia di Wolosz, e in ricezione De Gennaro e Sylla non corrono mai alcun rischio.
    La UYBA non ha gli strumenti né le forze per reagire: alcune giocatrici, come Escamilla e Stevanovic, sono visibilmente esauste. Fenoglio le prova tutte, mandando in campo la veterana Piccinini e la giovanissima Bulovic (23 anni di differenza tra le due!), ma non c’è nulla da fare: la palla non cade mai a terra, neanche con Mingardi (9 punti). Alla squadra biancorossa restano i rimpianti: come sarebbe andata con una vigilia “normale” e con Jordyn Poulter al suo posto in regia (senza parlare dell’assenza di Gray)? Forse allo stesso modo, ma nessuno può dirlo con certezza.
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    Prendiamo quello che resta di buono di questo evento, irrimediabilmente danneggiato da mille difficoltà organizzative (alcune probabilmente evitabili): la 25° Supercoppa Italiana resta pur sempre il primo trofeo assegnato dallo sport italiano nella stagione 2020-2021, la trasmissione in diretta tv su Rai 2 e la presenza al palazzetto del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora hanno un valore simbolico che va oltre le beghe politiche quotidiane. La speranza è che si tratti davvero di un segnale di ripartenza per un settore messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria, aspettando di ritrovare anche quel pubblico la cui voce manca davvero tanto.
    LA CRONACA DELLA PARTITA
    Imoco Volley Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (25-16, 25-15, 25-15)Imoco Volley Conegliano: Caravello, Natalizia (L) ne, Gicquel 2, Butigan, De Kruijf 9, Folie 10, Omoruyi ne, De Gennaro (L), Adams 12, Gennari G., Wolosz 1, Sylla 9, Egonu 12, Fahr. All. Santarelli.Unet E-Work Busto Arsizio: Poulter ne, Olivotto 4, Gennari A. 6, Bonelli 1, Leonardi (L), Mingardi 9, Piccinini, Cucco ne, Stevanovic 2, Escamilla, Bulovic 1, Herrera Blanco 1. All. Fenoglio.Arbitri: Puecher e Piana.Note: incontro disputato a porte chiuse (circa 150 presenti). Conegliano: battute vincenti 5, battute sbagliate 13, attacco 54%, ricezione 67%-50%, muri 9, errori 22. Busto A.: battute vincenti 0, battute sbagliate 7, attacco 28%, ricezione 66%-49%, muri 2, errori 20. LEGGI TUTTO

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    Finale Supercoppa Italiana: Imoco Volley Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (LIVE)

    Di Eugenio Peralta
    Il PalaGoldoni di Vicenza ospita la finalissima della venticinquesima edizione della Supercoppa italiana femminile: l’Imoco Volley Conegliano campione in carica affronta l’Unet E-Work Busto Arsizio. La gara, che prenderà il via alle 21.15, è trasmessa in diretta televisiva su Rai 2.
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    Foto Rubin/LVF
    LA CRONACA – Manca lo scenario spettacolare di piazza dei Signori, pesano le difficoltà organizzative nel percorso di avvicinamento alla gara, ma a Vicenza l’atmosfera è comunque quella di una finale che conta: la Supercoppa Italiana è il primo trofeo nazionale assegnato nella nuova stagione sportiva. Un momento suggellato dalla presenza del ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che prima dell’inizio del riscaldamento incontra in campo le due finaliste e rivolge loro un messaggio di supporto da parte del Governo. Presente, tra le autorità, anche il sindaco di Vicenza Francesco Rucco. Non può mancare naturalmente l’esecuzione dell’inno nazionale, cantato per l’occasione da un tenore e un soprano accompagnati dal pianoforte.
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    I SESTETTI – Nessuna sorpresa nello starting six di Conegliano, che ripropone Wolosz in diagonale con Egonu, De Kruijf e Folie al centro, Adams e Sylla schiacciatrici e De Gennaro libero. La UYBA risponde con Bonelli in regia, Mingardi opposto, Olivotto e Stevanovic al centro, Gennari ed Escamilla schiacciatrice, Leonardi libero. Gli arbitri sono Puecher e Piana.
    1° SET – Il primo punto della finale è un attacco out di Mingardi. Adams sigla il 2-0, ma l’attacco vincente di Mingardi e l’errore di Egonu valgono la parità immediata. Si continua punto a punto (4-3, 5-4) e Stevanovic vince il contrasto a rete con Wolosz. Il muro vincente di Folie su Mingardi (7-5) regala il break all’Imoco, che poi allunga fino al 9-5 sul servizio di Wolosz. Mingardi manda out il pallone dell’11-6 ed Escamilla la imita per il più 6 Conegliano; il servizio di Folie mette in difficoltà la UYBA e Fenoglio chiama time out sul 15-7. De Kruijf consolida il vantaggio gialloblu (17-8), Santarelli getta nella mischia Gennari e Gicquel, seguite da Caravello. Busto dà segnali di vita con Gennari (18-10), mentre entra la giovane Bulovic. Gicquel sigla il 20-11 prima di lasciare nuovamente il posto a Egonu. L’opposta azzurra è devastante in attacco per il 22-13, mentre Sylla pesta la linea (23-15). L’Imoco vola comunque al set point con De Kruijf (24-15) e chiude ancora con Egonu (25-16).
    2° SET – Ancora Conegliano sugli scudi con Adams e l’ace di Folie (3-0). Gran muro di De Kruijf sulla riga (4-1) e poi va a segno anche l’attacco in caduta della stessa olandese; Egonu non dà scampo con il servizio vincente del 6-1. Fenoglio corre ai ripari con l’ingresso di Piccinini, gli errori di Adams e Sylla concedono un po’ di respiro alla UYBA (7-4); poi però ancora Adams si fa perdonare con la pipe del 9-4. Folie fa il bello e il cattivo tempo sotto rete (12-5), anche se Mingardi riesce ad accorciare le distanze (12-7). Olivotto prova a reagire per le bustocche (14-9) ma Egonu è implacabile anche da seconda linea (16-9). Dentro anche Fahr insieme a Gennari e Gicquel, e proprio la centrale azzurra piazza un murone su Mingardi per il 18-11. Sylla partecipa alla festa con l’attacco del 20-12 e Folie rende il vantaggio incolmabile (22-12). Egonu si guadagna il set point sul 24-13, Mingardi annulla le prime due chance, ma ancora Paola le risponde per il 25-15.
    3° SET – Stavolta Folie sbaglia il servizio in apertura, ma rimedia subito Adams (1-1). In rete anche la battuta di Egonu e stavolta Herrera Blanco, appena entrata, ne approfitta per regalare il primo vantaggio a Busto (1-3). Altri due errori di Sylla ed Egonu permettono alla UYBA di allungare fino al 2-5; l’Imoco però riduce subito il distacco con un ace di De Kruijf (4-5), e Busto le dà una mano con l’errore di formazione del 6-6. Dopo un breve testa a testa, l’attacco out di Escamilla concede il 9-7 a Conegliano; al suo posto entra Bulovic. Folie e Adams allungano per le gialloblu, e la statunitense fa il vuoto a muro (12-7). Bulovic riesce ad accorciare le distanze (12-9), ma gli errori di Mingardi e Gennari e il “monster block” di De Kruijf dilatano il gap (15-9). Arrivano anche l’ace di Folie per il più 7 e il primo tempo vincente dell’olandese per il 18-10. Altro muro spettacolare di De Kruijf (19-10) e Adams porta il punteggio sul 20-11. Busto è in confusione, commette un altro errore di formazione e subisce punto anche su un’innocua difesa in bagher (22-12). Si vola veloci verso la chiusura con Sylla (23-14), e Folie conquista il match point (24-15). La chiusura arriva subito, sull’attacco out di Olivotto: 25-15. LEGGI TUTTO