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La Peimar Volley attesa al PalaAgnelli di Bergamo dall’Olimpia

Foto Ufficio Stampa Peimar Volley

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In arrivo una nuova impegnativa e delicata giornata di campionato, dopo Emma Villas Aubay, la Peimar Volley sta preparando con grande attenzione una tra le trasferte più complesse dell’anno, quella di Bergamo, contro l’Olimpia. La formazione orobica occupa la quinta posizione, otto vittorie su dodici incontri, in classifica 3 punti meno dalla stessa Peimar; nel fortino del PalaAgnelli la squadra di coach Spanakis ha perso soltanto con Siena (1-3), per poi vincere tutti i restanti incontri.

Un ruolino che preoccupa, così come la prestazione con cui Olimpia è andata ad espugnare Lagonegro nel primo turno dell’anno nuovo, beneficiando dei 25 pt di Wagner, dei 20 pt di Della Lunga, ma soprattutto di un’ottima organizzazione muro-difesa che ha consentito di limitare l’aggressività in attacco dei padroni di casa, portando il match sul binario degli scambi lunghi. Una prova di carattere, oltre che tecnico-tattica, un test cui la Peimar dovrà rispondere sfoderando la grinta e la condizione dei momenti migliori.

Il “6+1” bergamasco prevede in regia l’esperto italo-argentino Fernando Gabriel Garnica, opposto al brasiliano Wagner Pereira Da Silva, classe ’93, fresco ex della Kemas Lamipel con cui ha esordito in Italia proveniente dalla terra natia. In questa stagione Wagner sta marciando con l’ottima media di 20,8 pt. a partita e sarà sicuramente uno dei terminali offensivi da marcare con più attenzione. In posto quattro, troviamo il conosciutissimo Dore Della Lunga, in A2 Credem Banca dopo quattordici stagioni di fila in A1, affiancato dal veneziano Nicola Tiozzo, una delle conferme importanti dallo scorso campionato. Al centro giostrano il veterano Olimpia Alex Erati, 202 cm, percentuale di perfette in attacco del 64, 1 %, muri punto totali 25, e l’altro milanese Antonio Cargioli, 200 cm, entrato in sestetto dalla quinta giornata di andata. Libero, il bresciano Pasquale Fusco, cresciuto in Atlantide, classe ’97, 34,6 % di perfette in ricezione, nelle dodici gare sin qui disputate.

Una squadra costruita per le zone alte, ambiziosa, ben strutturata e organizzata: i ragazzi di Gulinelli dovranno mettere in campo tutte le risorse possibili, se vorranno replicare il risultato della gara di andata (Pala Parenti, seconda giornata, 3-1 per la Peimar).


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/


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