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Partita la produzione del crossover elettrico Mazda MX-30

Elegante e raffinata, con un’anima green. È partita il 19 maggio la produzione della , primo modello completamente a elettroni della Casa di Hiroshima, equipaggiato con l’avveniristico sistema e-Skyactiv, la nuova tecnologia di trazione elettrica di Mazda, che sfrutta il gruppo propulsore a trazione anteriore combinato a un motore elettrico sincrono in CA da 107 kW (145 CV). Il tutto, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 35,5 kWh, che garantisce un’autonomia di circa 200 km (nel ciclo combinato WLTP). Dimensionata per offrire l’equilibrio ottimale tra un’autonomia di tutta tranquillità per i clienti, e le emissioni di CO2 nell’arco del suo ciclo di vita LCA (Life-Cycle Assessment), la batteria del sistema può essere caricata all’80% in circa 40 minuti usando la ricarica rapida in corrente continua.

STILE INCONFONDIBILE

Per quanto riguarda il look, la MX-30 punta ad un approccio minimal e raffinato, privo di elementi di sovra-design, alla ricerca di una spiccata naturalezza delle forme. Elemento caratterizzante, sono le porte “freestyle” prive di montante centrale (con cerniere progettate ad hoc e sistemi di lavorazione specifici per garantire la massima sicurezza negli urti laterali), che si aprono anteriormente di 82° e posteriormente di 80°. Attorno alla carrozzeria e sugli archi passaruota, pratiche coperture in plastica sulla parte inferiore mettono al riparo da piccoli urti e pietrisco.

MATERIALI INNOVATIVI

Per esaltare l’anima green di questa crossover, Mazda ha puntato all’utilizzo di materiali rispettosi dell’ambiente, come il sughero, l’eco-pelle e speciali plastiche riciclabili. Con questo tipo di approccio, la massima priorità è stata quella di trovare il punto di incontro migliore tra sostenibilità e comfort. Il sughero, ad esempio, è un prodotto di derivazione naturale a basso impatto ambientale in quanto per ottenere il materiale non vengono abbattuti alberi ma viene solo prelevata la corteccia. La MX-30 utilizza il sughero di risulta dalla produzione dei tappi per le bottiglie. Altro materiale interessante è la fibra traspirante usata per la parte superiore del rivestimento porta. Diversamente dalle precedenti applicazioni in plastica o in pelle, questo materiale contribuisce a conferire all’interno un senso di ariosità con un tocco di morbidezza, come se il tessuto stesso contenesse aria. Il tessuto è realizzato con bottiglie in PET riciclate. Lo sviluppo di un nuovo metodo per lo stampaggio integrato di fibre tessili e plastiche ha permesso di creare un materiale morbido al tatto che può essere facilmente.

GLI INTERNI

L’abitacolo della MX-30 punta ad avvolgere gli occupanti in un ambiente semplice, comodo e arioso, grazie a uno stile “fluttuante” che favorisce la sensazione di apertura. I sedili anteriori rilanciano il caratteristico layout Mazda del cockpit incentrato su chi guida e sulla sensazione di essere fisicamente un corpo solo con l’auto. Lo schermo da 7” a sfioramento per la climatizzazione si accompagna ad una console fluttuante sul tunnel (indipendente dai componenti circostanti) con cui, la parte superiore della plancia, il quadro strumenti e il relativo rivestimento sono stati progettati per creare un senso di continuità e leggerezza. La MX-30 sfrutta le sue porte “freestyle” utilizzando il rivestimento delle porte posteriori per realizzare un design che ricorda un divano.

PREZZI E DISPONIBILITÀ

La produzione della nuova MX-30 avviene nello stabilimento numero 1 di Ujina a Hiroshima, in Giappone. con un listino per l’Italia compreso tra i 34.900 e i 39.350 Euro. I primi esemplari saranno disponibili nelle concessionarie italiane a partire dall’autunno 2020.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori

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