in

Nella maratona del Pala Agnelli, la spunta l’Olimpia. Vittoria al tie break sulla Materdomini

Foto: Luca Giuliani

Di

Un altro scontro tra titani ieri sera al Pala Agnelli ha garantito due ore di assoluto spettacolo con l’Olimpia che si è imposta sulla Materdominivolley.it per 3-2 (25-22, 26-28, 25-18, 23-25, 15-7) in superiorità di attacco con un supersonico Preti che ha messo a terra ben 32 palloni, ed una prova efficiente anche da parte del centrale Erati che ha firmato 12 punti, di cui 5 muri.

Ma la prova è stata senz’altro corale, lo dimostra il premiato mvp Pasquale Fusco che si è prodigato in difese eccezionali sulle bombe di Cazzaniga (17 punti per lui) e delle bocche di fuoco pugliesi Patriarca e Rosso, con una ricezione impeccabile che ha permesso al regista Garnica di variare il gioco in tutte le sue sfumature.

Unico rimpianto non aver chiuso il quarto parziale, conquistando dunque i tre punti netti, ma Cazzaniga in questo frangente si è rivelato essere ancora una “spina nel fianco” dei bergamaschi, che non ha mollato il colpo, portando i suoi al tie break, per poi spegnersi sul più bello, venendo rimpiazzato da Panciocco.

“” dichiara poi lo stesso Fusco entusiasta del premio conferitogli,

L’appuntamento al Pala Agnelli per sabato prossimo infatti vedrà già lo scontro con la formazione di Siena, guidata dall’ex coach Gianluca Graziosi, in campo alle 20.30, dove servirà un’altra prova convincente per riuscire a portare a casa il bottino pieno.

IL MATCH
Olimpia parte subito determinata con belle difese e si porta avanti 8-6. Con Rosso però la Materdomini aggancia sul 12-12. Con un buon colpo di Cazzaniga sorpassa e si porta su 14-15, ma grazie a una buona difesa di Wagner e una bordata di Della Lunga Olimpia recupera e sorpassa 16-15. Il break prosegue a 19-17. Preti in un batter d’occhio firma il 22-19.
Sul 22-21 time out di Spanakis. Al rientro Preti firma il 23-21. Erati mette a terra il 24-22. poi Wagner con una difesa che ha dell’incredibile firma il 25-22.

lI servizio di Wagner permette il primo break 6-4. Olimpia allunga sul 15-12 con un break di Preti al servizio, costringendo coach Castellano al time out. Patriarca guadagna il 15-13, con Cazzaniga la Materdomini accorcia, ma con Preti il break si allunga a 19-17. Patriarca recupera 19 pari. Con un errore di Wagner Castellana si riporta sopra, costringendo coach Spanakis al time out. Erati mantiene la parità. 22-22. Cazzaniga firma il 23-24. Della Lunga porta il set ai vantaggi firmando il 2000° punto in carriera. Chiude ai vantaggi la Materdomini che si porta in parità sul 26-28.

Nel terzo set Olimpia parte subito in quarta con un 4-1 ottenuto con due bei muri bergamaschi. Poi una serie al servizio di Preti questa sera efficace anche dai 9 metri porta sull’8-3. Wagner firma il 12-5. Castellana riesce ad accorciare a 13-15, poi Garnica allunga a 19-15. Alborghetti trascina sul 22-17. Un errore di Valera e un errore di Fiore al servizio decretano il 25-18

Il quarto comincia all’insegna dell’equilibrio. Materdomini mette la testa avanti ma Preti riporta subito la parità con un altro ace 6-6. Della Lunga mette a terra un bel colpo sull’8-6. Erati sugli scudi mantiene il break 9-7. Cazzaniga mantiene la Materdomini attaccata al match, 9-9. Preti frma il 14-13, poi Cazzaniga spara out, ma con un muro out di Erati ritorna sopra. 16-17. Wagner suona la carica e guadagna il 18-18. Un muro su Della Lunga favorisce il break 18-20. Entra Zonta in battuta su 20-21. Cazzaniga tira in rete per il 21-22. Errori in battuta in entrambe le formazioni portano a 22-23. Preti accorcia con un buon servizio 23-23. Wagner si fa murare per il 23-25

Il tie break è infuocato e Olimpia aggredisce subito l’avversario con ottime difese andando su 6-1. Sul cambio campo è 8-2 con una bordata di Wagner. Della Lunga ferma Cazzaniga su 9-2. Anche Erati spegne la luce a Cazzaniga che viene poi sostituito con Panciocco sul 10-2 . Della Lunga prosegue 12-4, poi Garnica firma l’ace del 13-4. Preti chiude 15-7.

Olimpia: Erati 12, Della Lunga 13, Pereira 19, Garnica 3, Preti 32, Alborghetti 4, Fusco, Gritti, Zonta. N.E. Tiozzo, Cargioli, Battaglia, Saturnino

Materdomini: Fiore 8, Gargiulo 9, Valera 2, Panciocco 1, Patriarca 13, Rosso 16, Cazzaniga 17, Battista, El Moudden, Manginelli N.E. Paradiso, Floris

Muri 10 di entrambe le formazioni, ace Olimpia 10, ace Materdomini 3
Arbitri Pristerà Rachela, Santoro Angelo

(


Fonte: http://www.volleynews.it/feed/

Una Omag quasi perfetta relega sul 3-0 la resistenza e la determinazione di Cutrofiano

Era il Civ, era Bologna