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Il ciclone Egonu travolge Novara: settimo sigillo per l’Imoco Conegliano

Foto Imoco Volley

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Niente da fare per l’Igor Gorgonzola Novara nel big match della sesta giornata di Serie A1 femminile: l’Imoco Volley Conegliano espugna il Pala Igor per 1-3 (21-25, 25-23, 23-25, 18-25), continua il suo cammino incontrastato in vetta alla classifica e si conferma la formazione più in forma del momento. Segnano il passo invece le azzurre, a cui rimane l’amaro in bocca per la seconda sconfitta stagionale.

Prestazione concreta dell’Imoco che torna dal Piemonte con l’intera posta in palio e la consapevolezza di essere un gruppo di ferro, capace di giocare con qualità, di tirar fuori le sue armi migliori (muro ed attacco) nei momenti caldi e di dispensare anche attimi di volley spettacolo. A far legna ci pensano le attaccanti di palla alta, servite come sempre a meraviglia da capitan Wolosz: 32 punti per Egonu (MVP del match e il 63% di efficienza in attacco), 15 per Sylla e 13 per Hill (42% in fase offensiva a cui va aggiunto un grande lavoro in seconda linea). Bene le centrali con De Kruijf sempre attenta e con Folie che in primo tempo è una sentenza (72%) e mette anche 4 muri vincenti. E a dar sicurezza e tranquillità in seconda linea ci pensa De Gennaro, spettacolare anche stasera in alcune ricezioni in tuffo ed in difese impossibili che fa sembrare facili.

Insomma, a una settimana dalla Supercoppa Italiana, sono diverse le buone notizie per Daniele Santarelli. Sarebbe ovviamente imprudente parlare di campionato già chiuso visto che non siamo nemmeno a metà del girone di andata di Regular Season, ma di sicuro per l’assegnazione del primo posto questo risultato può suonare come una condanna definitiva o quasi: l’Imoco è davanti a tutti e farà di tutto per rimanerci.

Dall’altra parte della rete, mastica amaro Novara che se la gioca a viso aperto, lotta con determinazione, riesce ad avere la meglio sulle avversarie nel secondo parziale, ma si spegne dopo il terzo set perso in volata. Le piemontesi – oggi guidate da Davide Baraldi – non riescono a sfruttare alcune occasioni propizie per portare dalla propria parte l’inerzia di una sfida equilibrata e decisa dai dettagli: resta la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista in questa stagione. La Igor si è retta sule spalle larghe e possenti di Vasileva (13 punti con il 36% di efficienza in attacco) e di una monumentale Chirichella (10 punti con il 42% in fase offensiva ma solo un muro vincente), riuscendo spesso a risolvere situazioni complicate su palla alta, ma non trovando sempre soluzioni ottimali con la correlazione muro-difesa.

LA CRONACA DEL MATCH – Atmosfera delle grandi occasioni al Pala Igor: davanti a 3650 spettatori va in scena la sfida al vertice tra Novara e Conegliano. Entrambe le formazioni cercano certezze e continuità per coltivare le proprie ambizioni e sognare in grande. Coach Baraldi sceglie un sestetto con Hancock al palleggio, Di Iulio opposto, Vasileva e Courtney schiacciatrici, Veljkovic e Chirichella al centro, con Sansonna libero. Santarelli risponde con la diagonale Wolosz-Egonu, Hill e Sylla in banda, De Kruijf e Folie centrali e De Gennaro nel ruolo di libero.

1° SET – Avvio di match sui binari dell’equilibrio (3-3), che però viene spezzato ben presto da due ace consecutivi di Egonu (4-7). Folie stampa un attacco in parallela di Courtney e così coach Baraldi decide di chiamare il primo timeout della partita (6-11). La diagonale di Sylla è vincente, ma la risposta di Veljkovic non si lascia attendere (8-12). L’Imoco spinge sull’acceleratore e aumenta il gap con gli attacchi vincenti di Egonu e De Kruijf (8-15). Vasileva prova a suonare la carica (11-18), ma Novara fatica molto in fase break e perciò Baraldi richiama di nuovo le sue (13-20). Le azzurre non si arrendono e riducono il gap con un attacco vincente di Vasileva e un ace di Mlakar, entrata in battuta (19-23). Due errori di Hill accendono qualche speranza in casa Novara (21-24), ma stasera Egonu è una sentenza in attacco e dopo il timeout di Santarelli sigla il punto decisivo (21-25).

2° SET – La Igor parte forte e trova subito un break (5-3), ma un errore di Courtney permette alle ospiti di ristabilire immediatamente il risultato di parità (7-7). L’Imoco si porta in vantaggio grazie ai punti di una Folie in grande spolvero (9-10) e della solita Egonu (11-13), ma le novaresi non vogliono perdere contatto dalle avversarie e trovano un parziale di 4-0: coach Santarelli decide di fermare il momento positivo della Igor con un timeout (15-13). Sylla trova il punto del meno 1 (16-15), ma dopo il timeout di Baraldi arriva immediatamente la reazione di Novara: un errore in attacco di Conegliano e un ace di Vasileva ridanno ossigeno alle piemontesi (19-15). L’Imoco si riavvicina con parziale di 0-3 (19-18) e pareggiano i conti con una stampata vincente di Folie (20-20). Novara spinge sull’acceleratore e si porta a casa meritatamente il secondo set grazie al maniout di Vasileva (23-21) e al primo tempo di Veljkovic (25-23).

3° SET – Come nel set precedente, Novara spezza l’equilibrio iniziale e si porta in vantaggio (5-3), ma le pantere rispondono immediatamente con un controbreak (6-6). Veljkovic sfrutta al meglio una palla vagante e riporta le sue avanti (9-7). Egonu sprigiona tutta la sua potenza in un attacco nei tre metri e si torna in parità (12-12). Il muro novarese non riesce a contenere gli attacchi in primo tempo delle avversarie e De Kruijf non si lascia pregare due volte (14-14). Conegliano mette la freccia con Sylla ed Egonu: coach Baraldi interrompe il gioco con un timeout e si gioca la carta Gorecka al posto di Vasileva, calata molto in questa fase del match (16-19). È proprio la schiacciatrice polacca a risolvere uno scambio prolungato che permette alla Igor di rimanere in scia (19-21). L’Imoco accelera di nuovo con Egonu (19-23). Novara non si arrende e rimonta fino al 23-24, ma un errore di Courtney condanna le padrone di casa (23-25).

4° SET – Sulle ali dell’entusiasmo, Conegliano parte meglio e trova subito un parziale di 0-4. Coach Baraldi corre subito ai ripari chiamando timeout e Di Iulio prova a dare il via alla reazione delle sue (3-6). Le pantere non regalano nulla e la Igor accusa il colpo vedendo scappare le avversarie sul più 6 (3-9). Egonu ed Hill allungano ulteriormente il gap e la panchina di Novara decide di fermare di nuovo il gioco: Baraldi cambia la diagonale inserendo Morello e Mlakar al posto di Hancock e Di Iulio (5-12). Non cambia l’inerzia con Egonu che continua a dettare legge in attacco con percentuali molto alte (6-15). Chirichella trova un ace e prova a riaccendere un Pala Igor ammutolito (8-15). Mlakar si presenta con tre punti e un turno al servizio che fa male alla seconda linea veneta e che riporta le padrone di casa in partita (12-16). Novara sembra aver superato le difficoltà di inizio set, ma non riesce a ridurre il gap (16-20). Gli attacchi vincenti di Sylla e Folie mettono fine al match (18-25).

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (21-25, 25-23, 23-25, 18-25)
NOVARA: Mlakar 4, Brakocevic ne, Morello, Napodano, Courtney 12, Piacentini ne, Gorecka 1, Di Iulio 6, Chirichella 10, Sansonna (L), Hancock 2, Arrighetti, Vasileva 13, Veljkovic 11. Allenatore: Davide Baraldi. Assistente: Matteo Ingratta.
CONEGLIANO: Sorokaite, De Kruijf 8, Geerties, Folie 17, Fersino (L) ne, Botezat, De Gennaro (L), Ogbogu ne, Enweonwu ne, Gennari ne, Wolosz 1, Hill 13, Sylla 15, Egonu 32. Allenatore: Daniele Santarelli. Assistente: Alessio Simone.
ARBITRI: Armando Simbari e Giuliano Venturi


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