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Nuova Mini John Cooper Works GP: prezzo, motore e tiratura

Conclusa la produzione della vecchia Mini, Il 4 ottobre 2000, il marchio britannico ha realizzato alcune serie speciali da centinaia di esemplari che hanno avuto un grande seguito tra gli appassionati. Tra queste,0 la classica Mini Cooper Sportback, la Mini Knightibridge (la zona più lussuosa di Londra) pure in allestimento Sportback, ovvero con passaruota allargati e ruote più grandi, come già era avvenuto nel 1997. Nel 1999, poi, è toccato alla Mini 40, che celebrava appunto i 40 anni dalla presentazione di una vettura rivoluzionaria, che nel 1959 lanciò la formula del motore traversale e della trazione anteriore. A firmare la Mini 40 è stato Alec Issigonis, poi assurto a titolo di Baronetto da Sua Maestà la Regina Elisabetta.

Ora, sotto l’egida del gruppo BMW, è stata svelata un’altra Mini davvero speciale , la  Mini John Cooper Works GP. Firmata da Oliver Heilmer, Head of Mini Design, l’auto è stata presentata in gran segreto a Monaco di Baviera.
Heilmer, con un gruppo di lavoro di sole dieci persone, ha cercato di proporre qualcosa di esclusivo. E quando case con il marchio d’autore lo fanno, il risultato è sempre garantito.

Il Motore della Mini John Cooper Works GP

Il motore è un turbo a quattro cilindri di 2.0 litri, lo stesso della Bmw M135i, tanto per applicare una sana dose di sinergie. Con una potenza di 306 cv e un tempo sul giro sulla Nordschleife del Nürburgring inferiore agli otto minuti, le credenziali della Mini Gp sono già ragguardevoli. Il cambio è automatico a 8 rapporti. Con un consumo medio dichiarato di 13,7 km/litro ed emissioni di Co2 combinate di 167 g/km. Si tratta del modello più veloce mai prodotto nei 60 anni di storia del marchio britannico.

Il prezzo 

La Nuova Mini John Cooper Works GP sarà disponibile in Italia al prezzo di listino di 45.900 euro, più una serie di eventuali optional. Il telaio è stato appositamente sviluppato e le tante soluzioni aerodinamiche ottimizzate, con un frontale molto elaborato e un doppio alettone posteriore, con tanto di scritta GP.

Larga 40 millimetri in più rispetto alla Mini più sportive, è caratterizzata da passaruota distaccati letteralmente dalla superficie della carrozzeria. Con il numero della serie riportato su uno di essi, oltre che all’interno. Ampio l’uso di carbonio. I cerchi in lega sono a quattro doppie razze e le pinze dei freni rosse. Il frontale ha una grande banda rossa orizzontale e una sezione inferiore con trama e tratti differenti.

Insomma fa poco per non farsi riconoscere. Tra l’altro la Mini John Cooper Works GP è stata una delle protagoniste, in anteprima mondiale, al Los Angeles Auto Show in California, in programma fino al al 1° dicembre. Per tutti i clienti italiani, è possibile prenotarla attraverso la piattaforma online, raggiungibile a , con un pagamento di 500 euro. Per poi recarsi al concessionario di fiducia, a secondo di dove si risiede.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/motori


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