NBA, Brooklyn si avvicina ai play off. Philadelphia torna al successo

TORINO – Per la corsa ai play off NBA, nella Western Conference, è già tutto deciso. Ad Est, invece, si lotta ancora per gli ultimi tre posti rimasti. I Brooklyn Nets, grazie alla vittoria sul campo di Milwaukee, salgono al sesto posto e scavalcano Detroit e Orlando, distanti mezza partita. Una vittoria fondamentale per la squadra di coach Atkinson, alla quale mancano solo due gare alla fine della regular season. Nell’altra gara della notte J.J. Redick e Joel Embiid trascinano Philadelphia al successo sul campo dei Chicago Bulls e i 76ers tornano alla vittoria dopo tre ko consecutivi.

NETS, VOLATA FINALE – I Milwaukee Bucks sono gli unici che potrebbero raggiungere quota 60 vittorie in regular season, ma la squadra di Mike Budenholzer lascia a riposo Giannis Antetokounmpo per un problema al polpaccio sinistro e contro i Brooklyn Nets si addormenta nel finale. Sopra 128-126 nei minuti finali, i Bucks si fanno rimontare fino al 128-133: per coach Kenny Atkinson è un successo fondamentale, Brooklyn fa un balzo in avanti e sale al sesto posto della Eastern Conference a sole due gare dal termine della regular season. Dietro i Nets ci sono, a mezza gara di distanza, gli Orlando Magic e i Detroit Pistons, i quali hanno lo svantaggio degli scontri diretti. Ai Bucks non bastano i 33 punti con 11 assist di Eric Bledsoe e i 24 punti di Khris Middleton. I Nets mandano ben otto giocatori in doppia cifra: D’Angelo Russell segna 25 punti e sforna 10 assist, Caris LeVert ne firma altre 24 e Jared Dudley mette a referto il suo massimo stagionale di 16 punti, di cui 14 nel secondo tempo. 

PHILA, TORNA IL SORRISO – Dopo tre ko consecutivi, era necessario reagire per i Philadelphia 76ers. Allo United Center di Chicago i Bulls raccolgono la loro sesta sconfitta nelle ultime sette gare e crollano sotto i colpi di J.J. Redick e di Joel Embiid. Il primo segna 23 punti con 8/12 dal campo e 4 tentativi da dietro l’arco mandati a segno. Il centro, invece, va in doppia doppia, mettendo a referto 20 punti e 10 rimbalzi. La partita si spacca nel terzo periodo di gioca, quando i 76ers firmano un parziale di 29-19. La sfida finisce 116-96: per i Chicago Bulls nessuno del quintetto base va in doppia cifra, unica nota positiva sono i 29 punti (massimo in carriera) con 11/17 dal campo per JaKarr Simpson.


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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