Nuova BMW Serie 3, la berlina della maturità

Senza più segreti, si gioca a carte scoperte. Anticipando, dal Salone di Parigi 2018, quel che nuova BMW Serie 3 porterà su strada dal 9 marzo, in una sorta di primavera anticipata che segna un netto rinnovamento della berlina di Monaco di Baviera nel segmento D. Cambia, si evolve, nel design. È più grande, dimensioni aumentate là dove contano: per lo spazio a bordo e per conservare un “piacere di guida” che non può svanire sotto le esigenze di incremento del comfort.

Il frontale la avvicina a Serie 5 nel taglio dei fari, nella calandra ampia, c’è un tocco di Serie 8 nei fari posteriori. C’è la consueta attenzione all’efficienza aerodinamica, tra fondo quasi interamente carenato, canalizzazioni sui paraurti e scarichi d’aria per ridurre le turbolenze.

Dimensioni, bel… passo in avanti

Le vitamine somministrate a nuova BMW Serie 3 si traducono in un incremento del passo di 4,1 centimetri a 2,85 metri, su una lunghezza complessiva di 4,71 metri. È 8,5 centimetri più lunga e 1,6 centimetri più larga, quote da leggere insieme alle carreggiate ampliate, davanti di 4,3 centimetri e dietro di 2,1 centimetri. Così, nuova Serie 3, sta piantata su strada.

Nuova Serie 3, a tutto comfort

Con sospensioni ripensate nella filosofia. I punti di attacco risultano più rigidi, gli ammortizzatori declinati in diverse varianti. Si potrà guidare sportivi con le BMW M Suspension, tarature più rigide che non sull’offerta base. Entrambe, integrabili del sistema di controllo delle oscillazioni verticali tra i due assi. Il dispositivo lift-related in sostanza smorza le vibrazioni su fondi dissestati, bilanciando la rigidità degli ammortizzatori anteriori con la compressione al posteriore. Il tutto, in funzione della corsa delle molle.

Al controllo differenziato per assi si può sostituire il dispositivo completamente adattivo, che opera sul controllo di ciascuna ruota. Filtrare le asperità, personalizzare il feeling dello sterzo – a demoltiplicazione variabile – tutti parametri che potranno essere gestiti attraverso le modalità di guida. Viaggiare immersi nel comfort vuol dire anche ricercare un isolamento superiore dall’esterno. Così, nuova BMW Serie 3, perfeziona l’assorbimento acustico proponendo di serie un parabrezza con vetro acustico – optional, la medesima laminatura è offerta anche sui finestrini – e materiale fonoassorbente espanso all’interno dei montanti A.

La scocca registra un incremento della rigidità del 50% e un alleggerimento che arriva a 55 kg. Scocca più rigida non è un valore apprezzabile solo nella reattività del volante, ma consente anche un miglioramento delle doti di comfort, potendo variare la taratura degli ammortizzatori.

Motori, 5 unità al lancio aspettando M e ibrida plug-in

Focus tutto su quanto sia più comoda, la Serie 3 di settima generazione. E il piglio sportivo? Il corredo di dispositivi firmati BMW M è una garanzia. Si spazia dalle sospensioni al differenziale posteriore a controllo elettronico, all’assetto ribassato. Specializzazioni che avranno in BMW M340i xDrive la sintesi definitiva. Motore 6 cilindri, 3 litri twin turbo, la commercializzazione è prevista nel corso dell’estate e porterà in strada 374 cavalli e 500 Nm, valori in grado di registrare uno 0-100 km/h da 4”4.

All’efficienza assoluta, punta, invece, la proposta ibrida plug-in BMW 330e. Come M340i xDrive, arriverà in estate. Il sistema sviluppa 251 cavalli (292 cavalli in XtraBoost Mode) e prevede l’abbinamento al motore termico di un’unità elettrica, direttamente applicata sul cambio, in grado di muovere in modalità zero emissioni Serie 3 per 60 km, attingendo alla carica delle batterie agli ioni di litio poste sotto il bagagliaio (i 480 litri di volume risulteranno, pertanto, inferiori).

Lo sport e il green. In mezzo, le motorizzazioni benzina e Diesel. Si parte dai 150 cavalli di BMW 318d, motore 2 litri in grado di esprimere 320 Nm, a scelta abbinabile al cambio manuale o automatico Steptronic 8 rapporti. A quota 190 cavalli e 400 Nm si colloca BMW 320d e 320d xDrive, numeri buoni per un turismo veloce e attento ai consumi: 240 orari e 6”8, la sintesi prestazionale. Anche in questo caso, cambio 6 marce manuale di serie, optional Steptronic. L’ascesa alla vetta delle potenze passa per BMW 320i, benzina 2 litri da 184 cavalli e 300 Nm e prosegue con BMW 330i, benzina 2 litri twin turbo da 258 cavalli e 400 Nm: il cambio Steptronic è di serie e la berlina corre fino ai 250 orari, con scatto in 5”8 da zero a cento. Ultimo step, prima delle proposte “estive”, BMW 330d, il 3 litri twin turbo Diesel si colloca ai 265 cavalli e 580 Nm, buoni per uno spunto decisamente sportivo in accelerazione: 5”5.

BMW, O.S. 7 e Live Cockpit per il top dell’infotainment

Soddisfatte le curiosità legate al powertrain, va detto del progresso hi-tech su dispositivi di assistenza alla guida, automatismi e infotainment. Il nuovo sistema operativo BMW 7.0 sale a bordo di Serie 3, completo di ogni possibile interfaccia uomo-macchina: dalle gestures ai comandi vocali con assistente personale, fino al touch, il consueto iDrive o i comandi al volante. La strumentazione si specializza e, a richiesta, il Live Cockpit si presenta con schermo da 12,3 pollici e multimedialità su display da 10,25. In alternativa, le proposte base comunque incrementano le dimensioni dello schermo a 5,7 pollici e Control Display in due varianti: 6,5 o 8,8 pollici.

I dispositivi di sicurezza attivi, la consueta frenata automatica d’emergenza con rilevamento dei pedoni o l’alert al superamento della corsia, di serie, si affiancano a un dispositivo passivo e indiretto: i fari a led, laser. L’optional – alternativo alla specifica di serie, full led – è in grado di coprire un’area di circa 530 metri: visibilità ottimale, prima e principale necessità per guidare in sicurezza.

A supporto, i sistemi attivi, optional, comprendono il controllo di acceleratore, sterzo e freno, mediante i quali è possibile attivare manovre d’emergenza, di scarto di un ostacolo, guidare in autonomia nel traffico, grazie all’Active Cruise Control con stop&go, proteggere dal rischio di incidente con un veicolo in fase di sorpasso (Side Collision protection) e mantenere attivamente la corsia con lo Steering & Lane Control Assistant. Completamente automatizzate, infine, le manovre di parcheggio. 


Fonte: http://www.tuttosport.com/

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